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CED AR di Annarita Romagnoli — Convenzionato con CAF 50&più e Patronato Enasco

Dichiarazione dei redditi per dipendenti e pensionati

Modello 730

Lo strumento con cui dipendenti e pensionati regolano i conti con il Fisco. Se hai un credito, il rimborso arriva direttamente in busta paga o sulla pensione.

Una professionista al lavoro su dei fogli con la calcolatrice

Cos’è il Modello 730 e a cosa serve

Il 730 è lo strumento principale che dipendenti e pensionati usano per regolare i conti con il Fisco italiano. Serve a calcolare se le tasse pagate durante l’anno precedente sono corrette, se ne devi pagare altre o se lo Stato deve restituirti dei soldi.

Il suo grande vantaggio? Se hai un credito, il rimborso ti arriva direttamente in busta paga o sulla pensione, in genere tra luglio e agosto.

Chi è obbligato a fare il 730

La maggior parte delle persone deve farlo per legge. Sei obbligato se ti trovi in una di queste situazioni.

  • Doppio lavoro o più contratti

    Hai avuto più di un datore di lavoro nell’anno — per esempio due contratti part-time o un cambio di lavoro — e hai più di una Certificazione Unica.

  • Sussidi e NASpI

    Hai percepito la disoccupazione o la cassa integrazione insieme a un normale stipendio.

  • Errori sulle tasse

    Il tuo datore di lavoro non ha trattenuto le tasse corrette durante l’anno.

  • Altri redditi

    Oltre allo stipendio hai percepito affitti in cedolare secca o altri redditi su cui non sono state pagate le tasse.

Chi non è obbligato, ma ha convenienza a farlo

Anche se la legge non ti obbliga, ti conviene quasi sempre farlo se hai sostenuto delle spese nell’anno precedente: ti permette di riprendere indietro una parte dei soldi spesi, tra detrazioni e deduzioni. Ti conviene se hai pagato:

  • Spese mediche

    Visite specialistiche, medicinali, scontrini della farmacia o interventi.

  • Casa e affitto

    Spese per l’affitto se sei studente o lavoratore fuori sede, interessi sul mutuo o spese di ristrutturazione edilizia.

  • Famiglia e figli

    Asilo nido, scuola, attività sportive dei figli o tasse universitarie.

  • Previdenza e polizze

    Contributi per la previdenza complementare o assicurazioni sulla vita.

Come si fa, in tre passi

  1. 1

    Paga e carica

    Allega la CU e le spese detraibili dell’anno: bastano le foto.

  2. 2

    Noi verifichiamo

    Controlliamo detrazioni e deduzioni e ti diciamo a quanto ammonta il rimborso.

  3. 3

    Firmi e trasmettiamo

    Approvi il prospetto, noi inviamo all’Agenzia delle Entrate e carichiamo la ricevuta.

Cosa ti serve per iniziare

Bastano le foto o le scansioni. Se manca qualcosa te lo diciamo noi.

  • Documento d’identità, tessera sanitaria e codici fiscali dei familiari a carico
  • Certificazione Unica (CU) di ogni datore di lavoro o ente previdenziale
  • Dichiarazione dell’anno precedente, se disponibile
  • Spese mediche: scontrini parlanti, fatture e ticket
  • Interessi sul mutuo, contratto di affitto, spese di ristrutturazione
  • Spese scolastiche, universitarie, sportive e per l’asilo nido
  • Visure catastali degli immobili posseduti

Non trovi la tua pratica?

Per le pratiche non descritte nell’area che ti interessa scrivici: ti diciamo se possiamo seguirla, quanto costa e quanto tempo serve.

Oppure chiamaci allo 081 19335144 negli orari di apertura.